IL BUSSINESS È ANCHE DONNA - IMPRESE E CONDOTTIERI - Samorani Group Forlì

IL BUSSINESS È ANCHE DONNA - IMPRESE E CONDOTTIERI

Nel 2° numero 2019 dell’editoriale Imprese&Condottieri, dedicato alla nuova fusione fra Confindustria Romagna e Confindustria Forlì-Cesena, si parla della storia della nostra imprenditrice Annalisa Samorani e della sua filosofia a guida di Samorani Group insieme al papà e ai soci.

Annalisa racconta il suo ingresso nel Gruppo, e come sia possibile conciliare tutti gli impegni di lavoro e di famiglia, fino a descrivere la nostra realtà attuale. Ogni committenza è una grande sfida: dietro l’ideazione di un progetto c’è una profonda attività di studio e ricerca perché il prodotto dei clienti deve essere ben riconoscibile sul mercato.
 

Di seguito riportiamo l'articolo per intero, curato da Francesca Miccoli e con foto di Giorgio Sabatini

IMPRENDITRICE NATURALE
l cospetto di ogni nuovo cliente, distinguersi è un credo che Annalisa Samorani, general manager di Samorani Group e vicepresidente dei Giovani di Confindustria di Forlì-Cesena, professa con ferma dedizione e, soprattutto, con quella passione capace di addolcire ogni fatica.

Lineamenti delicati e fare cortese, la giovane è ai vertici di un’eccellenza imprenditoriale nata negli anni ’90 dall’intraprendenza di papà Daniele Moreno, già commerciale dell’Italpaghe, e progressivamente cresciuta grazie a una buona dose di lungimiranza.

Samorani è una realtà dalle molte anime – spiega Annalisa –. Già punto di riferimento per la stampa di qualità e innovativa, realizzata con tecnologie avveniristiche, nel tempo ha ampliato la sua specializzazione nella produzione
di etichette adesive dando vita a Etica’s, per poi sviluppare le sfere della comunicazione attraverso Procom, autentico
cantiere delle idee, e, infine, SiDe, Samorani Interior Design, il laboratorio di architettura e design creato per offrire soluzioni espositive efficaci ed elementi di arredo completamente Made in Italy”.
Settori diversi e realtà separate che operano in maniera sinergica per accompagnare il committente in ogni step di un percorso che va dall’ideazione di un progetto allo stampato finito.

Per la manager l’ingresso nel gruppo di famiglia è stato del tutto naturale, non vissuto come un’eredità ineludibile. “Sono entrata in azienda nel 2007, dopo esser diventata mamma per la prima volta e dopo aver conseguito la Laurea
in Economia Aziendale e Manageriale”. Il debutto è stato in linea con il percorso accademico. “Inizialmente ho operato
come contabile negli uffici amministrativi, occupandomi di gestione del bilancio.
Nel tempo ho imparato a delegare, spostandomi al marketing e alla rete vendita, selezionando i prodotti e seguendo
l’agenzia di comunicazione, che differenzia il nostro gruppo da quelli che si limitano all’attività tipografica”. Un importante ampliamento di orizzonti che consente alla giovane Samorani di vivere l’azienda a trecentosessanta gradi. “Sono sempre stata attratta dal lavoro dei creativi, agli esordi li osservavo affascinata. Oggi ogni committenza è una grande sfida: dietro l’ideazione di un progetto c’è una profonda attività di studio e ricerca perché il prodotto deve essere ben riconoscibile sul mercato e dunque non ne esiste uno uguale all’altro.
E il cliente va supportato, coccolato attraverso una consulenza esclusiva, indispensabile per orientarsi in un mondo
in rapida evoluzione”.
Il committente si affida a un unico interlocutore lungo un itinerario creativo che si dipana tra la costruzione della personalità di marca e l’ideazione del brand, la progettazione del logo e lo sviluppo del sito web fino alla stampa dell’immagine aziendale. Un’attività di strategia che coinvolge numerosi pro-fessionisti: creativi, grafici, copywriter e
stampatori operano verso un obiettivo comune. “L’organico è formato da una cinquantina di persone, a cui si aggiungono commerciali e agenti di vendita. Il progetto Garanzia giovani ci ha permesso di inserire in azienda tanti ragazzi, poi regolarmente assunti”.
Con i dipendenti Annalisa ha un rapporto paritario. “Siamo quasi coetanei, ci frequentiamo anche la sera, terminati gli impegni lavorativi”. L’ufficio della manager pullula di colori, forme e materiali, declinati in maniera sempre differente quanto originale: dépliant, riviste, pacchetti scrigno, contenitori in cartone alveolare, gadget di varia fattura, espositori
singolari. Soluzioni destinate ai settori merceologici più disparati: dal food & beverage alla cosmesi, dall’ambito chimico industriale a quello farmaceutico.
Prodotti nati dalla sapiente capacità di coniugare tradizione e innovazione, tecnologia e artigianalità.
Le giornate nella sede di via Einstein sono interminabili e per una giovane mamma intrecciare vita professionale e famigliare deve essere piuttosto impegnativo. “La mattina porto le mie figlie a scuola verso le 8, poi vado in ufficio, dove rimango fino a tardi. Mi sono imposta di dedicare alle ragazze la sera, il fine settimana e ogni momento libero”.
In azienda si respira intensamente il profumo di famiglia. “Mio marito, Umberto Maltoni, è responsabile della produzione, mentre papà, che ha sempre vissuto per il lavoro e non conosce la parola ferie, pur operando in esterno è comunque sempre presente: siamo impegnati in settori diversi, ma abbiamo un’interazione quotidiana e costante.
Anche la mamma dà il suo contributo”. Non solo in seno all’impresa.
“La gestione famigliare è semplificata grazie all’aiuto prezioso dei nonni”. Essere madre e professionista è impegnativo e gratificante, essere donna e ricoprire un ruolo apicale non fa tremare i polsi. “Non ho mai avvertito alcuna forma di pregiudizio né subito prevaricazioni da parte degli uomini”. Niente gomitate fugaci o sorrisini soffusi tra i colleghi maschi, la stima Annalisa la conquista sul campo. E in un settore in costante evoluzione, ha già un piede nel futuro. “È imperativo rinnovarsi continuamente. Basti pensare a cosa sta accadendo nell’editoria, oggi in crisi per l’affermazione del web. Aver aperto l’agenzia di comunicazione ci permette di essere in anticipo sui tempi. Inoltre, investiamo in macchinari avveniristici, i nostri professionisti partecipano a corsi di formazione all’estero, sviluppiamo costantemente nuovi prodotti”. Strizzando l’occhio all’ambiente: Samorani è certificata FSC® (Forest Stewardship Council) e utilizza materie prime quali carta, cartone e legno provenienti esclusivamente da fonti rinnovabili. Dall’animo green prendono forma le eco-etichette, le soluzioni di packaging compostabili e biodegradabili, gli allestimenti eco-friendly.
Tra un impegno e l’altro, Annalisa trova il tempo di dedicarsi a Confindustria. “Sono entrata quasi per gioco e l’esperienza mi ha già profondamente arricchita: ho avuto l’opportunità di confronto con altri imprenditori della mia età,
di condividere storie ed esperienze, per esempio la visita a colossi quali Barilla, Microsoft, Ferrero”. Un’occasione di crescita, destinata a germogliare in seno a una realtà imprenditoriale che proietta il blasone di Forlì ben oltre i confini locali.

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